È primavera, intervista a Antonio Negri

A quarant’anni dal Sessantotto un giovane disegnatore decide di compiere un esperimento senza precedenti: provare a bussare alla porta dell’abitazione veneziana di Antonio Negri per chiedere al più noto “cattivo maestro” italiano un’intervista a fumetti. Negri accetta, e nei quattro successivi incontri nasce una conversazione intima e informale che abbraccia cinquant’anni di storia italiana e non solo, raccontati senza filtro dalla prospettiva singolare di uno dei personaggi italiani più controversi degli ultimi decenni e immortalati dalle matite del giovane intervistatore.

La miseria di un’infanzia trascorsa nel Veneto dell’immediato dopoguerra, gli studi universitari in Filosofia, l’impegno con la Gioventù Italiana Cattolica assieme a Eco e Vattimo, le giornate trascorse in un kibbutz in un Israele percepito come nuova frontiera di un socialismo possibile, lo studio del marxismo applicato alle lotte operaie di Porto Marghera, l’anomalia del Sessantotto italiano capace di avere un respiro lungo dieci anni, la vita autogestita nei quartieri di Milano, la sperimentazione delle droghe e il sesso libero, le lotte per il divorzio e l’aborto, la militanza in Fiat, Alfa Romeo, Pirelli e Siemens, gli scontri di piazza negli anni Settanta, le stragi di Stato e gli opposti estremismi, gli anni trascorsi in carcere, la caotica esperienza parlamentare con i Radicali di Marco Pannella negli anni Ottanta, l’esilio in Francia, la riscoperta di Spinoza e il confronto con i più grandi filosofi francesi contemporanei, il riconoscimento internazionale ottenuto da Negri con Impero e Moltitudine, il suo rapporto con i movimenti no-global su scala internazionale.

Un libro che parola dopo parola, disegno dopo disegno, muta identità e si fa saggio storico, biografia, racconto orale: un esperimento letterario condotto a fumetti.

Quella che leggerete è la storia di chi, come Negri, non ha mai creduto che il tempo sia un dato immutabile, statico, fissato, preordinato. Il tempo della vita scivola e si allunga, si protende ed esonda da ogni predestinazione. Sfida le generazioni, mosso da qualcosa di grande, irriducibile. La passione, l’amore, l’indignazione, la gioia, la tristezza, la solitudine e l’allegria, la responsabilità e l’ironia, a rendere possibile tutto questo.” Luca Casarini

Descrizione

È primavera, intervista a Antonio Negri
di Claudio Calia
160 pp. b/n, brossura
BeccoGiallo, 2008

Categoria: